Abstract

Autore: Terry Edwards-Lee, Bruce L. Miller, D. Frank Benson, Jeffrey L. Cummings, Gerald L. Russell, Kyle Boone e Ismael Mena
Centro medico Harbor-UCLA, dipartimenti di Neurologia, Psichiatria e Radiologia;
Centro medico UCLA, dipartimento di Neurologia;
Scuola di Medicina UCLA, Los Angeles, California, US @A.
Corrispondenza a: Professor Bruce Miller, dipartimento di Neurologia, centro medico Harbor-UCLA,1000 W.Carson Street, Torrance, CA 90509, USA.
Traduzione: Marie Josèe Cumetti

La demenza frontotemporale è una sindrome demenziale con diverse caratteristiche cliniche.

Basandoci su parametri clinici e su Tomografia Computerizzata a Singola Emissione di Fotoni (SPECT), noi abbiamo identificato 47 soggetti con demenza frontotemporale, in 10 dei quali la localizzazione primaria della disfunzione cerebrale era nelle regioni temporali anteriori e orbitofrontali con altre regioni relativamente risparmiate. In questa Variante del Lobo Temporale (TLV) della demenza frontotemporale, 5 di questi soggetti avevano una grave ipoperfusione situata sul lato sinistro e 5 l'avevano situata dalla parte destra. Le caratteristiche cliniche, neuropsicologiche e neuropsichiatriche dei soggetti con TLV predominante dalla parte sinistra (LTLV) o predominante dalla parte destra (RTLV) sono state discusse e contrastate con molte presentazioni frontali di demenza frontotemporale. Nella LTLV, l'afasia era normalmente la prima delle più gravi anormalità cliniche. I pazienti con RTLV si presentavano con disordini comportamentali caratterizzati da irritabilità, impulsività, alterazioni bizzarre nel vestirsi, decremento delle espressioni facciali e incremento della vigilanza visiva.

Questi risultati suggeriscono che: (i)la demenza frontotemporale è clinicamente eterogenea con la disfunzione bitemporale e del lobo frontale inferiore risultante nella presentazione clinica; (ii)i disturbi del comportamento e l'afasia sono le caratteristiche più evidenti dei sottotipi di demenza frontotemporale a prevalenza temporale;(iii) le regioni temporali anteriori di destra e di sinistra possono mediare differenti funzioni comportamentali.

I risultati di questo studio suggeriscono che la TLV offre una fonte preziosa di informazioni riguardanti i disordini comportamentali rilevati con la disfunzione combinata del lobo temporale anteriore e del lobo frontale inferiore.

INTRODUZIONE :

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