Risultati del rCBF

Pubblicato da Terry Edwards-Lee, Bruce L. Miller, D. Frank Benson, Jeffrey L. Cummings, Gerald L. Russell, Kyle Boone e Ismael Mena
Centro medico Harbor-UCLA, dipartimenti di Neurologia, Psichiatria e Radiologia;
Centro medico UCLA, dipartimento di Neurologia;
Scuola di Medicina UCLA, Los Angeles, California, US @A.
Corrispondenza a: Professor Bruce Miller, dipartimento di Neurologia, centro medico Harbor-UCLA,1000 W.Carson Street, Torrance, CA 90509, USA.
il 23 agosto 2017

Il rCBF dei lobi frontali fu confrontato con quello dei lobi occipitali usando un t test.

Non erano presenti differenze significative (P = 0.475).

La tabella 6 permette il confronto del valore medio del rCBF in entrambi i lobi frontali con quello del lobo temporale con maggior degenerazione. La differenza altamente significativa (P = 0.039) conferma la disfunzione asimmetrica dei lobi temporali.

Nei pazienti con disfunzione prevalentemente frontale, la media frontale del rCBF era di 30.7 + - 8.9, e il rCBF temporale era 38.2 + - 7.3. Questa differenza era statisticamente significativa (P = 0.028). Quindi, i risultati del rCBF supportano l'esistenza di 2 differenti sottogruppi di demenza frontotemporale, una con disfunzione prevalentemente temporale e l'altra con disfunzione prevalentemente frontale.

La tabella 6 riassume i risulati della misurazione del rCBF eseguita con Xe-SPECT :

Flusso regionale del sangue cerebrale
Paziente regione frontale
sinistra
regione frontale
destra
lobo temporale
degenerato
regione
risparmiata
regione
occipitale
RTLV 1 37.0 36.5 27.0 35.0 43.0
RTLV 2 51.0 49.0 29.0 35.0 35.0
RTLV 3 24.5 20.5 19.0 29.0 41.0
RTLV 4 37.5 41.5 10.0 17.0 35.0
RTLV 5 27.5 32.5 20.0 24.0 31.0
LTLV 1* 34.5 38.0 23.0 29.0 48.0
LTLV 2 28.5 27.5 22.5 21.5 23.0
LTLV 3 32.0 29.5 26.0 37.0 38.0
LTLV 4 40.0 44.5 26.0 28.0 40.0
LTLV 5 40.0 38.0 25.0 31.0 46.0

Media + - DS: 35.0 + - 5.0 35.5 + - 7.0 24.5 + - 1.7 29.3 + - 5.9 39.0 + - 9.8

*paziente mancino

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