La memoria autobiografica

Autore: John R. Hodges, Università di Cambridge, unità di Neurologia Rosaleen A. McCarthy, Dipartimento di Psicologia Sperimentale, Cambridge, UK
Traduzione: Tiziana Baisini

Richiamo libero

Clinicamente, la caratteristica più sorprendente della memoria autobiografica di P.S. è la sua persistente convinzione di essere attualmente nella Marina in servizio attivo, ma lontano dalla sua nave sulla terraferma. Di solito dice di essere stato chiamato a servizio due anni fa all'inizio della guerra. I dettagli della sua carriera in Marina (1941-46) sono riportati accuratamente, anche se sostiene di essere stato sposato e di avere avuto due bambini prima di arruolarsi, quando, in realtà, entrambi i suoi figli nacquero dopo che si era congedato. Nonostante egli realizzi di avere più di 60 anni e di essere nato nel 1922, tuttora persiste nel sostenere che è in servizio attivo in Marina. A casa spesso parla di razionamento e di viaggi limitati entro i confini e tormenta sua moglie insistendo riguardo a blackout notturni.

Usando una tecnica di colloquio semi-strutturata, abbiamo documentato una carenza temporanea estensiva del richiamo autobiografico. È in grado di correlare fatti riguardanti la prima parte della sua vita, quali luogo e data di nascita, scuole frequentate, nomi degli insegnanti, primo impiego e atti riguardanti il servizio in guerra. Nonostante cio', non è in grado di fornire dettagli specifici riguardanti i principali eventi della propria vita quali il suo matrimonio (p.es. data, nome della chiesa, nome del testimone). Riguardo ad eventi susseguenti il 1945, ricorda solamente poche ricorrenze veramente salienti, ma nessun dettaglio. È in grado, generalmente, di ricordare di avere tre figli, ma è vago e confuso riguardo al loro luogo di nascita e a dove si trovasse in quel momento. Sa di possedere due autorimesse e che al momento sono gestite dai suoi figli, ma la sequenza del loro acquisto e successivi dettagli riguardanti gli affari gli sfuggono. Se gli si chiede qualsiasi cosa riguardante la famiglia o gli affari relativa agli ultimi decenni ripete concetti stereotipati che mancano di alcuna componente esperienziale.

Richiamo facilitato

Usando la tecnica Galton-Crovitz (Sagar ed altri, 1988; Hodges e Ward, 1989) abbiamo somministrato 15 sostantivi ad alta frequenza (p. es. treno, casa, libro, macchina, ecc.) e gli abbiamo chiesto di descrivere un episodio particolare e vissuto personalmente relativo ad ogni parola. Nonostante il grande incoraggiamento ed i suggerimenti non riferì un solo specifico episodio. Invece, riferiva informazioni generali riguardo alla prima parte della sua vita ed al servizio in marina negli anni trenta e quaranta, ma senza alcuna ricchezza di dettagli o riferimento a sé che normalmente caratterizzano il richiamo di episodi autobiografici personalmente vissuti. Ad ogni episodio era assegnato un punteggio per la ricchezza e la specificità temporale su una scala da 0 a 3 punti in accordo all'orientamento precedentemente descritto (Sagar ed altri, 1988; Hodges e Ward, 1989): P.S. ottenne un punteggio medio per episodio di 1.5; i punteggi dei controlli normali sono di 2.8 +/- 0.2 (Hodges e Ward, 1989).

Risposte qualitativamente simili erano state ottenute utilizzando l'Intervista per la Memoria Autobiografica (Kopelman ed altri, 1989). In questo compito è chiesto ai soggetti di produrre informazioni semantiche personali (nomi degli amici di scuola, insegnanti, lavori, indirizzi, ecc.) come pure episodi da tre periodi di vita (il primo: pre-scolastico e scolastico; il medio: primo lavoro, matrimonio, nascita dei figli; l'ultimo: vacanze recenti, ricovero in ospedale, ecc.). P.S. era in grado di produrre una normale quantità di informazioni semantiche dal primo periodo di vita, era marcatamente danneggiato per il secondo e non produceva praticamente informazioni per quanto riguarda il terzo. Nonostante l'incoraggiamento, rimase incapace di produrre materiale su alcun episodio specifico.

Riconoscimento di fotografie di famiglia

La moglie del paziente ci fornì di 28 fotografie di avvenimenti contenenti 17 membri della famiglia ed amici intimi (vacanze, matrimoni, cene, ecc.) fra gli anni settanta e ottanta. Le fotografie furono presentate in ordine casuale e furono fatte domande al paziente riguardo alle persone e agli avvenimenti ritratti in ognuna. P.S. non riconobbe nessun avvenimento. Riconobbe solo sei delle 17 persone e fece un gran numero di gravi errori, non riconoscendo per esempio suo figlio maggiore ed un caro amico di vecchia data. Scambiò una cena Massonica piuttosto recente per il suo matrimonio.

Richiamo facilitato di eventi familiari

Con l'aiuto di sua moglie abbiamo compilato una lista di 12 eventi familiari importanti degli ultimi trent'anni (anni sessanta, settanta, ottanta) comprendente nascite, matrimoni, accordi d'affari, vacanze, ecc. Con questi abbiamo costruito un compito di richiamo facilitato. Per ogni item (p. es. "le sue vacanze in Tenerife") abbiamo chiesto prima un richiamo spontaneo utilizzando le etichette create da sua moglie. In seguito, se P.S. non riusciva a fornire alcun dettaglio, gli fornivamo un indizio standard (p.es. "è stato quando l'hotel era allagato e ci fu un black-out). P.S. fornì dettagli praticamente sbagliati perfino nell'esempio del richiamo facilitato e commise molti errori di confabulazione. Tipicamente incorporava gli eventi al suo schema di servizio navale, al punto tale che pensava che la maggior parte degli avvenimenti fosse successa mentre era di istanza in marina, spesso nei Caraibi dove aveva prestato servizio durante la guerra.

In sintesi, i test sulla memoria autobiografica indicano un grave deficit nel richiamo di specifici eventi di vita o usando un modello di colloquio clinico, la tecnica di associazione di parole di Galton-Crovitz, l'Intervista di Memoria Autobiografica, o stimolandolo con fotografie di famiglia, o citando eventi familiari. P.S. mostra di aver in parte mantenuto l'informazione semantica riguardo alla prima parte della sua esistenza, ma perfino gli avvenimenti salienti riguardo alla sua stessa vita dopo il 1940 sono riferiti in modo inconsistente. La persistenza di uno stato paramnesico dalle dimensioni ingannevoli nel quale crede di essere tuttora in servizio attivo in marina è l'osservazione clinica più impressionante. È per smentire questa situazione che ci siamo imbarcati in uno studio parallelo della sua memoria remota di eventi pubblici e volti famosi.

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