Abstract

Autore: Charlotte Haerting e Hans J. Markowitsch
Psicologia Fisiologica, Università di 33501 Bielefeld, Germania e Clinica Neurologica dell´Università di 44892 Bochum, Germania
Traduzione: Melanie Koehler

Un paziente, 59 anni, con amnesia globale transitoria era testato ad una prova neuropsicologica durante e dopo l´attacco. Durante l´amnesia il paziente manifestava problemi maggiori con la memoria anterograda, ma non con quella retrograda; dopo l´attacco di amnesia raggiungeva velocemente la normalità di tutte le funzioni della memoria. Il fatto particolarmente interessante è stato l´osservazione che i punteggi dei compiti di cifrazione e riconoscimento superavano quelli del richiamo libero durante l´TGA in gran misura. La memoria retrograda durante l´attacco sembrava meno colpita di quella anterograda. Queste discrepanze sono l´oggetto di discussioni nella luce di risultati recenti, riguardando i punteggi dei test di memoria e di riconoscimento in soggetti amnesici e i vari sistemi del cervello coinvolti nei processi di cifrazione e rievocazione di informazione declarativa.

Introduzione

Attacchi di Amnesia Globale Transitoria (TGA) non sono inconsueti in soggetti anziani e sono caratterizzati di una deteriorazione della memoria retrograda e anterograda. Quest´amnesia ha una durata limitata. (Caplan, 1990; Frederiks, 1990, 1993; Hodges, 1991) Il recupero delle funzioni di memoria di solito è completo dopo meno di 24 ore dopo l' attacco di amnesia (con l' eccezione del periodo stesso dell' attacco).

Sebbene le possibilità di esaminare i soggetti neuropsicologicamente durante il periodo di TGA sono molto limitate, la maggior parte degli studi recenti mostrava disturbi universali della memoria anterograda e di quella retrograda. (Markowitsch, 1983; Mazzucchi e Parma, 1990; Stillhard et al., 1990; Hodges, 1991, 1994).

Evans et al. (1993) indicavano il fatto che la determinazione di deficit mnemonici retrogradi è in particolare difficile perché vi sono tanti sistemi coinvolti nei processi della memoria, e l´intervallo corto dell´attacco limita le possibilità di esaminare i casi di TGA. Gli autori osservavano che il loro paziente aveva gran difficoltà riguardo la memoria autobiografica (episodica), ma non quella semantica. Kritchevsky et al (1988) riportavano più gravi deficit nella memoria anterograda, ma solo deficit molto limitati della memoria retrograda nei loro casi di TGA.

Non vi esistono molti esami specifici riguardo compiti di rievocazione e riconoscimento della memoria: Stillhard e collaboratori (1990) di fatto non trovavano nessun risultato positivo (1 / 64) in un test di riconoscimento verbale / di figure. Pochi altri autori osservavano risultati simili, però senza usare un test specifico del riconoscimento: Hodges (1991) riportava che suggerimento non portava al richiamo di una storia dopo 30 minuti, e Stillhard e collaboratori (1990) osservavano lo stesso in molti test. Goldenberg et al. (1991) usavano un test di riconoscimento di figure ed il Rey Auditory Verbal Learning Test in tutte e due versioni (riconoscimento e richiamo libero). Anch´essi trovavano un´amnesia totale nella prima condizione, perfino dopo 10 minuti di ritardo. Sono riportati i risultati di un paziente che mostrava la sintomatologia tipica di TGA, ma raggiungeva punteggi molto più alti nel riconoscimento rispetto ai risultati del richiamo libero). Inoltre vi sono indicazioni che la memoria retrograda e quella anterograda in TGA può essere colpita in modo differente (guardi i risultati del nostro paziente).

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