Neuropsy ha pubblicato l'inventario di depressione nel 2004. Un approccio piuttosto innovativo, per l'epoca.

Oggi, leggo di una ricerca che conferma la validità dell'uso di internet per la somministrazione di test diagnostici: Web-based Assessment of Depression as Accurate as Paper Method. Secondo l'articolo, la somministrazione via internet è del tutto equivalente a quella carta e matita. Ma i pazienti tendono a preferire quella via web, che offre anche il vantaggio di eliminare il data entry, possibile fonte di errori.