Valutazione neuropsicologica per certificazione idoneità alla guida

Pubblicato da Stefano Bussolon il 23 agosto 2017

Anamnesi

Anamnesi clinica

In cura presso il Centro di Salute mentale di ... con diagnosi di tipo paranoide.

Valutazione Neuropsicologica

Funzioni cognitive generali

Al Mini Mental State Exam, test utilizzato per misurare il grado di deterioramento cognitivo, il soggetto ha ottenuto un punteggio di 29/30;

non e' presente acalculia: prova di numerazione al contrario 5/5;

il paziente risulta ben orientato nel tempo (5/5) e nello spazio (5/5).

Conclusioni: le funzioni cognitive risultano nella norma; il paziente risulta ben orientato nel tempo e nello spazio; assente acalculia.

Funzioni mnestiche

La prestazione nelle prove per la valutazione della memoria a breve termine risulta nella norma:

  • span di cifre 5+ span di parole 4+ test di ripetizione frasi 1/3Inferiore alla norma la prestazione nella prova per la valutazione della memoria anterograda in condizioni di apprendimento volontario:

  • nel test del breve racconto il paziente ottiene un punteggio di 5.5/28 pari a z= -2.67;Inferiore alla norma la prestazione nella prova per la valutazione della memoria anterograda in condizioni di apprendimento incidentale (nel test di Memoria Incidentale Fonologica il paziente ottiene un punteggio di 4/20 pari a z= -4.19).

Conclusioni: Le funzioni mnestiche risultano inferiori alla norma.

Funzioni verbali

La comprensione verbale e' conservata: nella prova di Comprensione di Ordini Complessi il soggetto ottiene un punteggio di 8/8, in quella di Comprensione di parole su presentazione visiva degli stimoli 6/6.

L'eloquio spontaneo e' normale per fluenza e contenuto: nella Descrizione della Scena Complessa e' in grado di interpretare il quadro complessivo e di denominare i singoli elementi.

Non e' presente agrafia (firma eseguita correttamente; frase eseguita correttamente e spontaneamente); non e' presente alessia (Lettura di non parole 5/5).

Conclusioni: Le funzioni verbali risultano nella norma; assenti agrafia ed alessia; assente anomia.

Funzioni percettive e prassiche

Nel test di riconoscimento di figure degradate (test di Gollin) il soggetto ottiene una prestazione nella norma.

Non presenta difficoltà nella denominazione di oggetti presentati da un punto di vista inusuale (4/4) e nella denominazione dei colori (8/8).

Nei limiti inferiori della norma la prestazione nella prova di disegno su copia (disegno di Van Sommers eseguito non correttamente).

Conclusioni: Le funzioni percettive e prassiche risultano nella norma.

Funzioni attentive

Nel test delle Matrici Attentive, prova di valutazione dell'attenzione selettiva spaziale, le prestazioni risultano nella norma (49/60 pari a z= -0.67).

TEST DI POSNER

Il test di Posner e' una prova al calcolatore che studia le funzioni attentive, in particolare l'efficienza dello spostamento volontario dell'attenzione nello spazio. In questa prova il compito utilizzato induce il soggetto a focalizzare l'attenzione in una posizione precisa dello spazio e quindi rende possibile la valutazione delle capacità di spostamento volontario del fuoco attentivo mediante la registrazione e l'analisi dei tempi di reazione (simple reaction time). I tempi sono espressi in millisecondi, a punti z positivi corrispondono tempi di reazione rallentati.

* sinistro z % destro z % totale %
Valido 556.00 4.65 91.07 531.00 4.13 82.29 543.50 86.67
Invalido 549.00 3.38 69.50 740.00 6.16 130.31 644.50 99.78
Neutro 691.00 5.49 112.03 714.00 6.18 121.19 702.50 116.59
Totale 598.67 * 90.90 661.67 * 112.21 630.17 101.52

Conclusioni: Il paziente presenta un rallentamento complessivo del 100% nei tempi di reazione, indice di grave deficit attentivo e rallentamento psicomotorio.

TEST DI STEINMANN

Il test di Steinmann e' una prova al calcolatore utilizzata per valutare la capacità di ricerca seriale autoterminante di un item in presenza di distrattori. I tempi sono espressi in millisecondi, a punti z positivi corrispondono tempi di reazione rallentati).

N' stimoli 2 z 6 z 10 z 2 6 10
presente 1097 2.6 1446 2.9 2191 4.2 95 85 70
assente 1447 4.3 2067 3.4 2409 1.8 100 95 85
  • tempo di elaborazione per item in presenza di target: 137 ms = 147%;+ tempo di elaborazione per item in assenza di target: 120 ms = 8%;+ rapporto tempi medi presenza/assenza target = 1/0.87Conclusioni: Il paziente presenta un rallentamento complessivo del 65% nei tempi di reazione; le strategie di ricerca risultano essere scorrette, cosi' come lo e' il rapporto fra i tempi medi nelle due condizioni presente/assente.

TEST DI TREISMANN

Il test di Treismann e' una prova al calcolatore utilizzata per valutare la capacità di ricerca parallela di un item in presenza di distrattori. I tempi sono espressi in millisecondi, a punti z positivi corrispondono tempi di reazione rallentati).

N' stimoli 2 6 10 2 6 10
presente 957 915 938 100 85 100
assente 961 1064 1299 100 92 100
  • tempo di elaborazione per item in presenza di target: -2 ms;+ tempo di elaborazione per item in assenza di target: 42 ms.;Conclusioni: le strategie di ricerca risultano essere non corrette.

Conclusioni

Dalla valutazione neuropsicologica emergono i seguenti deficit:

  • inferiore alla norma la prestazione nelle prove mnestiche;+ grave rallentamento psicomotorio.
Precedente: Sindrome soggettiva post traumatica Successivo: Sintomi demenziali in soggetto depresso