Il lobo frontale

Pubblicato da Stefano Bussolon il 23 agosto 2017

I lobi frontali sono le strutture che mediano le abilità di pensiero astratto, organizzano il comportamento in sequenze logiche ed in serie temporale, inibiscono risposte automatiche inappropriate agli stimoli ambientali.

Anatomia

Il lobo frontale è l'area della neocorteccia il cui sviluppo filogenetico risulta più recente; occupa 1 terzo del volume della corteccia cerebrale; Broadmann identifica 13 differenti aree:

l'area 6 e parte dell'area 8 nella corteccia motoria;

le aree 9, 10, 45 e 46 nella corteccia prefrontale;

le aree 11, 12, 13, 24, 32 nella corteccia precentrale-basomediale.

Sono funzionalmente identificabili inoltre l'area motoria supplementare, l'area "frontal eye field", l'area di Broca.

L'area prefrontale è verosimilmente coinvolta nel ragionamento astratto. È distinta in due regioni: la corteccia orpitofrontale e la regione dorsolaterale.

Misurazione della funzionalità del lobo frontale

Sono noti alcuni test utilizzati per misurare la funzionalità del lobo frontale. Fra questi vanno citati il Wisconsin Card Sorting Test (Milner, 1964), il test della Torre di londra (Shallice, 1982) ed il Six Elements Test, di Shallice e Burgess (1991).

Torre di Londra: versione on line

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