Deficit attentivi e motori

I deficit attentivi risultano piuttosto comuni nei traumatizzati cranici. I deficit possono includere:

  • rallentamento dei tempi di reazione;
  • aumento della distraibilità del soggetto, che tende ad essere maggiormente influenzato da stimoli distrattori; questo può essere considerato un caso particolare della difficoltà del paziente con sindrome frontale ad inibire comportamenti verso stimoli ambientali;
  • difficoltà in compiti di attenzione diffusa;
  • emiinattenzione (soprattutto neglect motorio);
  • difficoltà di eseguire due compiti contemporaneamente (attenzione divisa).
  • Nella fase sub-acuta della patologia può esservi remissione spontanea di alcuni di questi deficit.

    Disturbi oculomotori

    le aree "frontal eye fields" e "supplementary eye fields" del lobo frontale svolgono un importante ruolo nella realizzazione dei movimenti oculari volontari. Una lesione al lobo frontale può pertanto causare dei disturbi di carattere oculomotorio. Il disturbo può manifestarsi nella difficoltà ad inibire movimenti saccadici verso uno stimolo ed ad eseguire movimenti oculari volontari in presenza di stimoli distrattori, che nel paziente con trauma cranico tendono a catturare il movimento.

    I sintomi descritti costituiscono l'esempio più chiaro della difficoltà del traumatizzato cranico di gestire gli stimoli dell'ambiente circostante e della tendenza ad assumere dei comportamenti stereotipati ed automatici, quali la sindrome d'uso.

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