Valutazione neuropsicologica

Pubblicato da Sarah Menini il 23 agosto 2017

Gli obiettivi della valutazione neuropsicologica sono essenzialmente:

  • Distinguere le normali modificazioni delle capacità cognitive legate all’invecchiamento dalle alterazioni proprie della demenza in fase iniziale;
  • Giungere ad una diagnosi di demenza con un alto grado di accuratezza;
  • Quantificare il deficit e valutarne l’evoluzione;
  • Formulare una diagnosi differenziale.

Le batterie testistiche comunemente utilizzate per effettuare la diagnosi di demenza sono il MMSE e il MODA.

Mini Mental State Examination (MMSE)

È solitamente il primo test a cui un soggetto viene sottoposto quando si sospetta un decadimento mentale. Tuttavia questo test presenta alcuni svantaggi per lo screening delle demenze vascolari, infatti, è molto più sensibile per i deficit corticali che per quelli sottocorticali; ad esempio, non contenendo test a tempo è poco sensibile per riscontrare bradifrenia. Inoltre è un test fortemente influenzato da fattori demografici e culturali. Per la diagnosi di demenza vascolare quindi dovrebbero essere utilizzati i test specifici per i vari sintomi che il soggetto presenta, ad esempio test per il neglect, per la fluenza verbale, test di memoria e test che misurino i tempi di reazione.

Milan Overall Dementia Assessment (MODA)

È una batteria breve che prevede raccolta di dati sia da inchiesta (quindi tramite un congiunto) sia da dati testistici. Rispetto al MMSE è più accurato in quanto ispeziona maggiori domini cognitivi.

Il MODA è composto da tre sezioni. La prima sezione riguarda l’orientamento e distingue tra orientamento temporale, spaziale, personale e familiare. La seconda sezione consiste in una scala di autonomia quotidiana, le domande di questa scala vengono rivolte ad un congiunto o ad un convivente. La terza ed ultima sezione è quella più propriamente testistica. Questa sezione è composta da nove test che indagano abilità cognitive quali l’attenzione, l’intelligenza verbale,la memoria, la fluenza verbale, la percezione e l’identificazione degli stimoli.

Screening neuropsicologico

Lo screening neuropsicologico è necessario per ottenere un quadro generale del funzionamento cognitivo e verificare la necessità di ulteriori approfondimenti.

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