Come viene condotta la terapia?

Pubblicato da Stefano Bussolon il 22 agosto 2017

Una terapia attiva

Nella psicoterapia cognitivo comportamentale il terapeuta assume una parte attiva nell'aiutare il cliente ad analizzare, affrontare e possibilmente risolvere i problemi.

I primi colloqui sono finalizzati a capire i problemi del paziente, a fare l'anamnesi, l'assessment e a formulare una prima diagnosi.

In secondo luogo si cerca di formalizzare un contratto terapeutico, indicando gli scopi della terapia, gli strumenti ed una stima dei tempi. Il contratto è generalmente informale, ma può anche essere formalizzato in un contratto scritto e firmato.

Una parte consistente della terapia è legata ad una forma di psicoeducazione, 'allenamento' e tutoraggio.

La psicoterapia cognitivo comportamentale è strutturata e focalizzata al trattamento. Il cliente ed il terapeuta lavorano assieme, in base ad una alleanza terapeutica, per identificare e comprendere i problemi in termini di relazioni fra pensieri, emozioni e comportamento. L'approccio generalmente si focalizza sulle difficoltà del qui ed ora, e si basa sulla possibilità che terapeuta e cliente sviluppino una visione comune del problema. Questo porta all'identificazione di obiettivi terapeutici personalizzati, dell'assunzione di appropriate strategie e tecniche, e da una frequente valutazione della situazione. Il trattamento, per sua natura, rinforza il paziente, in quanto la finalità è di migliorare alcune capacità psicologiche e pratiche finalizzate a rendere il cliente capace di affrontare i suoi problemi sfruttando al meglio le sue risorse. L'acquisizione e l'utilizzo di queste capacità è uno degli obiettivi principali della terapia, e la componente attiva nella promozione del cambiamento enfatizza che si metta in pratica ciò che si è imparato, attraverso dei compiti a casa.

Dunque il fine principale dell'intervento è quello di permettere all'individuo di affrontare i propri problemi con le proprie risorse, in collaborazione con lo psicoterapeuta.

La psicoterapia cognitivo-comportamentale può essere applicata parallelamente ad un trattamento di tipo farmacologico.

La relazione terapeutica

La relazione terapeutica si basa sul concetto di alleanza terapeutica. La terapia è una partnership fra il terapeuta e il cliente. Ognuno porta qualcosa nella relazione. Il terapeuta porta le proprie conoscenze, le proprie tecniche e la propria strategia. Il cliente è l'esperto delle proprie esperienze personali, e porta le proprie risorse.

Il terapeuta non ha (o non dovrebbe avere) delle idee preconcette sugli obiettivi della terapia. La terapia non è una cosa che il terapeuta fa al cliente, ma una cosa che terapeuta e cliente fanno assieme.

Formulazione di una strategia terapeutica, basata sulla diagnosi, sull'assessment e sul modello teorico del trattamento cognitivo comportamentale, in funzione dei problemi e della situazione presentata.

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